Come far mangiare frutta e verdura ai bambini

By Daniela

La teoria la conosciamo tutti. I nostri piccoli dovrebbero seguire una dieta equilibrata, i pasti dovrebbero essere strutturati intorno alla piramide alimentare e non dovrebbero mancare frutta e verdura di stagione, possibilmente freschissimi e biologici. Ma come si fa?

Purtroppo, nonostante le nostre buone intenzioni, spesso far mangiare frutta e verdura ai nostri bambini diventa un’impresa disperata che trasforma la nostra tavola in un campo di battaglia.

Insieme alle nostre collaboratrici, esperte in nutrizione, abbiamo elaborato 10 piccole astuzie da seguire per avere bambini entusiasti della “dieta verde”.

  1. La prima regola d’oro è mangiare frutta e verdura noi stessi. Se ortaggi e frutta sono i grandi assenti dalla nostra tavola non possiamo poi aspettarci dei figli golosi di verdura. Diamo il buon esempio.
  2. Se è possibile le mamme dovrebbero cercare di allattare i bambini per più di 6 mesi. È un momento fondamentale per la formazione del gusto. Il gusto del latte della mamma è sempre diverso, perché sempre diversi sono i cibi di cui si nutre e quindi fin da piccolo il bambino viene esposto a una grande varietà di sapori.
  3. E se per vari motivi il piccolo non è stato allattato? Niente paura, si può sempre recuperare, e la chiave è la varietà. Esponete i piccoli a piatti e ricette sempre diversi. Non abbiate timore di ripresentare un frutto o una verdura  che non sono stati graditi la prima volta. Soprattutto non dite mai: “Giorgino non ama le ciliegie”, perché autorizzereste il piccolo a irrigidirsi nella sua posizione. Se è vero che ci sono antipatie per i cibi che ci accompagnano per tutta la vita (e spesso possono dipendere da intolleranze), è anche vero che il gusto è qualcosa che si forma, e si acquisisce. A volte perché il piccolo impari ad apprezzare un frutto o una verdura bisogna ripresentarli 10/15 volte. Provateci. Funziona veramente.
  4. Sbizzarritevi con il marketing creativo. A noi adulti può sembrare strambo, ma per un bambino una cosa è mangiare una banalissima carota, un’altra è mangiare “la carota come il coniglio” o “la mela come il cavallo”. E così via con “gli spinaci di Braccio di ferro”, o “i Peperoni di zio Paperone”.
  5. Non c’è bisogno di estenuanti lotte di potere, tipo “O mangi la minestra o vai a letto senza cena” (che tra l’altro possono ottenere l’effetto contrario), però stabilire alcune semplici regole aiuta. Per esempio, a casa nostra è sempre valsa la regola d’oro che fuori dalla tavola (e quindi al di fuori dei pasti), si poteva mangiare solo verdura o frutta fresca o secca. Va bene anche la sana vecchia regola di “niente dessert se non finisci quello che c’è nel piatto”.
  6. Facilitate il mangiare sano. Preparate tante ciotoline con mandorle, nocciole, noci, uvetta, ecc… e lasciatele in bella vista nella dispensa. E nel frigo, carote già sbucciate, finocchi tagliati, uva senza acini già lavata, ecc… A volte i bambini ricorrono a una merendina confezionata, semplicemente perché è già pronta ed è più semplice da mangiare.
  7. Rendeteli parte attiva nella scelta delle verdure. Al supermercato dite ai vostri piccoli che possono mettere nel carrellino frutta e verdura selezionata da loro, che vedrete, per questo motivo sarà molto più saporita. E soprattutto armateli di panierini e portateli al mercato. Si appassioneranno a vedere quella enorme scelta di frutta e verdura disposta in modo creativo. Spesso i venditori omaggiano i bambini con qualche frutto, che per ragioni ancora da scoprire, sarà moolto più buono e appetibile di quello identico che gli avevate invano proposto voi a casa.
  8. Pare che coltivare un orticello insieme a vostro figlio renda automaticamente più interessante ai suoi occhi i vegetali. Probabilmente perché i bambini di oggi non hanno idea di dove vengano fuori spinaci e fagiolini e sono convinti che tutto cresca sugli scaffali del supermercato. È vero, non tutti hanno una casa con il giardino, ma anche in balcone potrete divertirvi a coltivare le erbe aromatiche in vaso partendo dal seme. Creare un legame affettivo con le verdure le rende più “simpatiche” ai loro occhi.
  9. Va bene è un po’ al limite del barare, ma quando noi genitori non abbiamo altra scelta… Annotate i cibi che amano e arricchiteli di frutta e verdure camuffate. C’è chi mette purea di fagiolini e spinaci nella pasta al pesto, chi nasconde verdurine tritate nelle polpette, a casa nostra hanno funzionato lasagne e moussaka con aggiunta surrettizia di zucca rossa (mi hanno pure detto che erano più buone).
  10. E infine, ma non meno importante, cucinate con loro! Saranno motivati ad assaggiare nuovi cibi e a scoprire nuovi sapori e poi, molto fieri delle loro creazioni, avranno voglia di mangiare ciò che loro stessi avranno preparato.
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Comments

  1. Well done, Daniela. Love the blog! (making me remember my Italian!) And the apple photo…brilliant! A top photography student!

  2. Thank you Janette. As I said the one to one photography course was a wonderful experience!

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  1. […] è sempre facilissimo, per questo ho trovato molto utili i 10 consigli che Daniela e Carlotta di Little Kitchen World. Il blog delle due autrici, appassionate di cucina e bambini, mette insieme queste 2 passioni […]

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