E se il piccolo è celiaco?

Come seguire una corretta alimentazione essendo celiaco: ecco semplici regole e suggerimenti

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, cioè ad una sostanza proteica presente nel frumento e in altri cereali come avena, orzo, segale, farro, kamut, spelta e triticale.

I soggetti geneticamente predisposti, adulti e bambini, non riconoscono in questa proteina un alimento digeribile e pertanto reagiscono contro il glutine come se fosse un invasore dell’organismo. La conseguenza è una reazione immunitaria a livello dell’intestino tenue, che dà  luogo ad un’infiammazione cronica, che a sua volta ha come conseguenza la riduzione e la progressiva scomparsa delle strutture della parete intestinale deputate all’assorbimento delle sostanze nutritive.

Pertanto l’ingestione di alimenti contenenti glutine, anche se solo in piccole quantità, deve essere necessariamente e tassativamente vietata.

Il nostro principale obiettivo è far seguire al piccolo una dieta normale e naturale. Come si fa?

Innanzitutto occorre capire e tenere sempre presente che la dieta senza glutine non è una rinuncia bensì un’alternativa gustosa e nutriente, basta un po’ di buona volontà e fantasia ed il gioco è fatto!

  1. Cosa mangiare a colazione? Succo di frutta, latte o yogurt, frutta fresca, fette biscottate senza glutine con marmellata o miele, oppure biscotti, croissant, brioches o muesli senza glutine.
  2. Come primo piatto, in sostituzione della pasta, è possibile consumare riso, mais, patate,  minestre di tutti i tipi di vegetali e di legumi (quali fagioli, fave, ceci, lenticchie, piselli) insaporiti con spezie ed erbe aromatiche. Utilizzate l’olio extra vergine d’oliva solo a crudo. E se non volete rinunciare alla bontà del pane e della pasta potete ricorrere ai prodotti senza glutine che sono facilmente reperibili in commercio ed individuabili grazie al logo internazionale della spiga di grano sbarrata.
  3. Ancora più facile sarà la scelta del secondo: carne, pesce, uova, formaggi accompagnati da un contorno di verdura cotta o cruda e frutta fresca di stagione.
  4. Per la merenda potete scegliere tra frutta fresca o spremuta, yogurt con frutta fresca, oppure      brioches, biscotti, crackers, grissini senza glutine e per i golosi gli snack senza glutine al cioccolato!
  5. Ricordate che l’amido di frumento spesso viene utilizzato come addensante e strutturante in molti alimenti; per lo stesso motivo viene aggiunto ai preparati farmaceutici in compresse, per cui dovete necessariamente controllare gli ingredienti sotto la dicitura eccipienti.
  6. Fate attenzione agli alimenti a rischio, (cioè che possono contenere tracce di glutine) che potete identificare soltanto leggendo l’etichetta nutrizionale sulla confezione dell’alimento. Ad esempio alcuni prodotti, come gallette, farine, paste, sebbene preparati con ingredienti naturalmente privi di glutine (riso, soia, mais, grano saraceno), possono essere lavorati in ambienti dove vengono manipolate farine contenenti glutine.
  7. Prima di acquistare prodotti alimentari di uso comune, consultate il Prontuario degli alimenti AIC (Associazione Italiana Celiachia). Si tratta di un utile strumento rappresentato da un elenco di prodotti alimentari del commercio, appartenenti alla categoria a rischio di contaminazione o vietate, in cui le aziende produttrici certificano l’assenza di glutine.

Ricordate che potrete (quasi) sempre assecondare i desideri del piccolo. Ad esempio se avesse un languorino di pizza, nessun problema, potete ricorrere al preparato per pizza senza glutine da assaporare comodamente a casa vostra, oppure ordinarla nei ristoranti e locali che servono pizze sicure e pregiate senza glutine.

Dott.ssa Gabriella Siniscalchi

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Comments

  1. Vorrei invitare tutti anche coloro con solo un po’ di intoleranza di rivedere l’ultimi ricerche.
    Tutti i cereali contengono glutine. Non la gliadine ma sono dannosi lo stesso. E quelli considerati pseudo cereali, come la quinoa, contengono anti-nutrienti o sostanza infiammatorie. Per chi ha subiti i danni del glutine meglio evitare qualsiasi cibo infiammatorie (oli vegetale tipo girasole, legumi soia).
    Per quanto riguarda la carne…
    Nota che la carne in Italia è quasi SEMPRE da animali finiti con cereali (con glutine). Per una dieta ottimale, specialmente per chi è intollerante a glutine e no, è meglio scegliere prodotti animali (anche burro e formaggi) proveniente da animali non solo allevati ma finiti o ingrassati con erba (solo).
    Per ora l’unica in Italia che offre la carne del genere e GrassFed Europe
    http://www.grassfedeurope.com
    So che per alcuni suona difficile evitare cosi tanti alimenti, ma si sta evitando le malattie non le sfiziosità.

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