Roesti di patate da fare con i bambini

By Daniela

Le patate, si sa, sono presenti in migliaia di ricette e queste frittelle sono uno dei modi più appetitosi e più diffusi di cucinarle. Si tratta di una di quelle ricette viaggiatrici di cui abbiamo parlato nell’introduzione al nostro corso di cucina, che con nomi diversi e piccole variazioni negli ingredienti e nei modi di preparazione alla fine si trovano dappertutto.

In Svizzera si chiamano rösti, si preparano con le patate cotte o crude e si mangiano per colazione insieme al caffélatte.

Nella cucina ebraica si chiamano latkes e vengono ispessite con l’aggiunta di farina di pane azzimo (cioé non lievitato). Anche a Lussemburgo è presente una versione di queste frittelle di patate: si chiamano Gromperekichelchen e si mangiano con la salsa di mele.

La ricetta che vi proponiamo è stata tratta da un vecchio manuale svizzero e (come nel nostro stile) modificata in modo da potere essere preparata dai bambini, con una limitata supervisione da parte degli adulti.

Ingredienti per 16 rösti di patate: 6 grandi patate, 4 cucchiai di farina, 2 uova.

Quello che dovete fare voi adulti: cuocete a metà le patate (non nel senso di divedere le patate in due, ma di cuocerle a metà cottura) e poi grattugiatele grossolanamente.

E ora a voi bambini: sbattete le uova e poi versatele sulle patate, aggiungete la farina e salate il composto.

Mettetelo a cucchiaiate su una teglia da forno  spennellata d’olio d’oliva (per fare delle forme più tondeggianti potete aiutarvi anche con le mani), poi  spennellate i rösti con altro olio d’oliva  e cuocete in forno caldissimo a 200° per circa 25 minuti.

Da mangiare a colazione come gli svizzeri, oppure come contorno a un bel piatto di carne, o ancora con prosciutto, formaggio fuso (svizzero naturalmente) e uova.

Curiosità

La Svizzera è famosa per i suoi orologi di precisione, il cioccolato, il formaggio (vi dice niente il nome emmental o groviera?), ma anche per un famosissimo arciere vissuto nel medioevo, no, non Robin Hood…

Leggete la  storia di Guglielmo Tell

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