Tutta l’Europa fa le chiacchiere: quelle polacche si chiamano Favorki!

By Daniela

È arrivato finalmente il Carnevale con il suo corollario di dolci fritti. Secondo la tradizione, le prelibatezze carnevalesche devono essere fritte, sia perché in passato bisognava rifocillarsi per bene prima di affrontare la Quaresima, sia per esaurire le scorte di olio e grasso prima di questo periodo di quasi digiuno. In Italia abbiamo le chiacchiere, diffuse sul territorio nazionale con poche varianti e tantissimi nomi: cenci, crostoli, frappe, ecc… Ma anche nelle varie cucine europee ritroviamo le frittelle di Carnevale. Quest’anno con i nostri bambini abbiamo voluto provare quelle polacche, rese più esotiche dall’aggiunta della panna acida. Sono più friabili e meno croccanti di quelle nostrane, ma sempre buonissime.

Ah, dimenticavo, il nome favorki, viene dal francese faveur che indicava in passato i nastri di cui si adornavano le belle dame. Però che galanti i nostri amici polacchi! Anche noi italiani, nel battezzare questi lunghi nastri di pasta fritta, abbiamo pensato  alle signore, ma mettendo piuttosto l’accento sulle loro interminabili chiacchiere….

Ingredienti per un bel vassoio di favorki (appena sufficiente per essere divorato in venti minuti da cinque bambini affamati a ora di merenda):

250 gr di farina, ½ cucchiaino di sale, 2 cucchiai di zucchero, 6 tuorli,   130 gr di panna acida, olio per frittura, zucchero a velo

Mescolate tutti gli ingredienti fino a formare un impasto compatto, stendetelo con il mattarello e poi ricavatene tanti nastri che friggerete nell’olio bollente. Se a friggere sono i piccoli cuochi, per ragioni di sicurezza è meglio optare per una friggitrice.

Fate asciugare i vostri favorki nella carta assorbente e poi spolverizzateli di zucchero a velo.

Buona merenda!

Curiosità

Cucina polacca: la cucina polacca è stata molto influenzata dalla cucina italiana, da quella francese e da quella della vicina Russia. È stata una regina italiana nel Cinquecento, Bona Sforza, a far conoscere in Polonia tantissimi piatti e alimenti della nostra cucina, soprattutto le verdure. Le specialità polacche da assaggiare sono tantissime e tutte buone, ma soprattutto non dimenticate di provare i ravioli locali, detti pierogi.

In Polonia il pasto principale è il pranzo, che si fa … alle 4 di pomeriggio. Ma se qualcuno vi invita per la Colazia, non vi presentate a colazione, perché molto semplicemente siete stati invitati a cena!

Attenzione: se per caso vi trovate a trascorrere il lunedì di Pasqua in Polonia, vi consigliamo vivamente di starvene tappati in casa al calduccio. Perché? Il lunedì di pasquetta in Polonia è detto “lunedì bagnato”. Perché piove molto, direte voi. No, non proprio. Si chiama così perché la tradizione vuole che i ragazzi inseguano le ragazze per prenderle a secchiate d’acqua, anzi, più una ragazza è corteggiata, più viene sottoposta a queste docce fredde …!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Speak Your Mind

*