Il dolce russo per la Pasqua: la Pashka versione bambini

By Daniela

Con il nostro viaggio in giro per il mondo, siamo arrivati alla Russia. E siccome Pasqua è ormai alle porte ne abbiamo approfittato per fare con i nostri bambini una versione super semplificata del dolce tradizionale russo: la pashka.

I contenitori che abbiamo usato come forme sono dei semplici vasetti di terracotta per piante.

Ricetta della Pashka al formaggio

Ingredienti per  8 vasettini (di 9 cm di diametro):

crema pasticciera fatta con :

  • 25 gr. di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • 250 gr di latte
  • una bustina di zucchero vanigliato

E poi:

  • 100 gr di burro  montato a crema con 6 cucchiai di zucchero
  • 400 gr di formaggio tipo Philadelphia
  • 400 gr di mascarpone
  • 100 gr. di pepite di cioccolato
  • 1 strofinaccio da cucina tagliato in otto pezzi per foderare i vasetti

Preparate la crema pasticciera: montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina. Fate scaldare il latte con lo zucchero  vanigliato  e aggiungetelo alla crema di tuorli e zucchero. Mettete sul fuoco il composto e mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando non si rapprende. Lasciate raffreddare.

Il più è fatto.

In una grande ciotola mettete la crema di burro e poi mescolando con la frusta aggiungete il formaggio, il mascarpone, la crema pasticciera fredda   e infine il cioccolato.

Foderate i vasetti con lo strofinaccio e poi versatevi il composto. Mettete un peso sopra i vasetti e poneteli in frigo per tutta la notte.

Il giorno dopo sformate ogni pashka su un piattino, decorate con ovetti di Pasqua

e mangiate…!

Pasqua in Russia

La Russia è un paese di religione cristiana ortodossa e quindi non sempre le festività coincidono con quelle cattoliche. Quest’anno però la Pasqua viene festeggiata nello stesso giorno da cattolici  e ortodossi.

In Russia la Pasqua è la festa più importante dell’anno.

I piatti che non devono mancare mai sulla tavola pasquale sono tre: le uova colorate (dipinte insieme i bambini con coloranti naturali), il kulitch (un dolce simile al nostro panettone) e la pashka di formaggio fresco. Questi tre dolci vengono portati in chiesa la mattina di Pasqua per la benedizione

Una curiosità gastronomica

Il servizio alla russa

Sapete quando abbiamo cominciato a mangiare i piatti nell’ordine antipasto, primo, secondo e dolce? Soltanto dalla fine dell’Ottocento e l’abbiamo imparato proprio dai russi. Prima di allora nei banchetti si usava mettere i cibi sul tavolo tutti in una volta (come si fa adesso per i buffet).

Nel Medioevo per esempio, venivano serviti i cibi (caldi e freddi) tutti allo stesso tempo, ma i nobili e gli invitati più importanti avevano i posti migliori e potevano servirsi delle pietanze più buone, mentre gli altri sedevano a tavola in ordine di grado. Quelli che stavano, per così dire in periferia, potevano servirsi solo di determinati piatti. Immaginate che frustrazione vedersi sfilare davanti prelibatezze raffinate ma essere costretti a poterne assaggiare solo alcune…

Ad ogni modo tutto questo cambiò definitamente nel corso dell’Ottocento, quando i francesi scoprirono che l’ambasciatore di Russia a Parigi durante i suoi banchetti utilizzava il “servizio alla russa”, cioè faceva servire ai suoi ospiti una portata alla volta. Questo modo di presentare i piatti pian piano venne adottato anche dagli altri paesi europei.

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