Come appassionare i bambini all’arte dell’antica Grecia: portateli a Segesta!

By Daniela

In Sicilia a pasquetta c’era una bella giornata di sole e così abbiamo deciso di fare una bella gita a Segesta insieme alla famiglia e agli amici.

Segesta è un posto meraviglioso per accendere nei bambini (e anche negli adolescenti) l’interesse per la storia e per l’arte. Infatti, mentre in altre seppur splendide località, spesso ci troviamo di fronte a rovine che dobbiamo cercare di interpretare e ricostruire con la nostra mente, Segesta, con il suo tempio intatto e maestoso ci riporta immediatamente e magicamente indietro nel tempo.

Ce l’avete presente quando tutti felici ed emozionati portate i figli ad ammirare i siti di civiltà scomparse e loro non sanno far altro che esclamare : “e ci avete portati fin qui per vedere un mucchio di pietre!”

Ecco, questo a Segesta non succederà.

Tanto per cominciare il tempio è praticamente intatto. Con i bambini abbiamo giocato a immaginarci di essere sacerdotesse e sacerdoti dell’antica Segesta.

Inoltre (miracolo!) attorno al tempio di Segesta non c’è nulla: né case, né edifici, né negozi. Quando ci siamo andati noi era un tripudio di fiori gialli e viola magnificamente disposti dalla natura. Non ci sono neanche rumori evocativi della civiltà moderna, solo grilli e cicale nella bella stagione.

La cosa che affascina di più i piccoli sono i misteri e attorno al tempio di Segesta ce ne sono almeno 2 molto appassionanti:

  • Primo mistero: chi ha fondato Segesta?

Segesta è stata fondata non dai greci, ma dagli Elimi. Ma chi erano questi Elimi? Pare che fossero dei troiani scappati dopo la distruzione di Troia (effettivamente per tutta la loro storia non fecero altro che combattere furiosamente contro Selinunte, colonia greca). Secondo la leggenda Segesta fu fondata proprio da Enea, che si fermò in Sicilia prima di arrivare nell’attuale Roma (che ancora non esisteva perché doveva essere creata dai suoi discendenti) e vi lasciò alcuni troiani tra cui il vecchio padre.

  • Secondo mistero: il tempio.

Ha tutta l’apparenza di un tempio greco, ma mancano alcuni elementi interni importantissimi: il tetto e la cella. C’è chi pensa che non sia mai stato ultimato. Altri invece ritengono che serviva per una religione antica di cui non sappiamo più nulla  e che prevedeva riti a cielo aperto.

5 consigli per una gita a Segesta con i bambini perfetta:

  1. raccontate ai vostri figli la storia di Segesta prima di partire per la gita.
  2. stampate un coloriage sui templi e portatevi delle matite colorate. Intratterrete i piccoli durante la sosta pranzo
  3. potete cercare un agriturismo nei dintorni oppure mangiare specialità locali al bar che si trova nell’area ben attrezzata vicina alla zona archeologica
  4. potete divertirvi a organizzare un piccolo contest fotografico. Ogni bambino scatterà 2/3 foto del sito e si potrà premiare lo scatto più originale, quello più classico e così via, in moda da coinvolgere tutti i piccoli partecipanti. A proposito, le foto di questo post sono opera proprio di un ragazzino del nostro gruppetto.
  5. una volta arrivati al sito, raggiungere il tempio è facile. Il teatro invece è un po’ più lontano e potrete usare la navetta (biglietto a parte). Però, se avete buone gambe, vi consigliamo vivamente di salire e scendere a piedi. La strada è molto più romantica di quella seguita dal pullman, si snoda su tratti di campagna invasa da fiori profumatissimi e offre bellissimi scorci del tempio.

Ultimo consiglio, questa volta gastronomico. La zona vicino Segesta, soprattutto Castellammare è famosa per le sue cassatelle, ravioloni fritti ripieni di ricotta, assolutamente da non perdere!

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Comments

  1. Finalmente del materiale immediatamente utilizzabile per un viaggio con bambini invece dei soliti noiosi manuali compilati da paludati esperti di storia dell’arte.

    Keep it up!

    Franco

  2. Marcella says:

    Complimenti Dany!!!!! Un modo gioioso per imparare la storia e non dimenticarla.Il tutto sapientemente accompagnato da riferimenti paesaggistici e culinari!!!!!! Unforte abbraccio.Smak….. Marcella

  3. roberta says:

    …carissima..mi hai incuriosita così tanto che la prossima volta che vado a Segesta i tuoi consigli… li seguirò anche io..
    roby

  4. Daniela says:

    A Roby, Francesco e Marcella

    Sono contenta di avervi invogliato ad andare o a ritornare a Segesta. E’ veramente un luogo magico!

  5. Grazie Daniela per le belle parole spese a favore del nostro sito archeologico, se volete potete raccontarci il vostro viaggio anche sul nostro sito scrivendo nella sezione “Diario di viaggio”.
    Vi aspettiamo a Segesta con tante altre novità sulle escursioni!
    Infopoint Segesta

  6. Daniela says:

    Certamente, lo farò al più presto e grazie per la visita!

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