Oggi facciamo le cassatelle di ricotta

By Daniela

Durante la nostra gita di pasquetta a Segesta, a grande richiesta della famiglia ci siamo fermati a Castellammare (TP) per la tradizionale sosta per caffè (per noi adulti) e bibite (per i bimbi),  ma a dire il vero soprattutto per le cassatelle.

Le cassatelle di ricotta (o meglio “cassatedde”), dolci tipici del trapanese, sono dei ravioloni fritti profumati al Marsala e ripieni di ricotta. Da non confondere con le cassatine, sempre di ricotta, di cui vi daremo la ricetta prossimamente, ma sempre ottime.

I vostri bambini si divertiranno a preparare la crema di ricotta per il ripieno e a ricavare dall’impasto i cerchi da riempire e poi piegare per ottenere i ravioloni.

Se avete una friggitrice, e sotto la vostra sorveglianza, potranno anche divertirsi a friggerli.

La ricetta è tratta dalla mia Bibbia di cucina siciliana, La cucina siciliana in 100 ricette tradizionali di Alba Allotta, Newton Compton editori.

Ingredienti (per circa 8 persone):

  • 500 gr di farina,
  • 100 gr. di zucchero
  • ½ bicchiere di olio d’oliva
  • 2 cucchiai di marsala
  • 400 gr di ricotta
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • cannella
  • 1 chiara d’uovo sbattuta
  • olio per friggere
  • sale
  • zucchero a velo

In una grande ciotola mettete la farina,  2 cucchiai di zucchero , un pizzico di sale e l’olio di oliva. Aggiungete un po’ d’acqua, come dice sempre la mia carissima amica Cettina “quanta ne richiede l’impasto”,  e lavorate fino ad ottenere un composto ben amalgamato.  Copritelo e lasciate a riposare per circa 30 minuti.

Adesso lavorate con la frusta la ricotta e il resto dello zucchero in una bella ciotolona. Profumate con un po’ di cannella (sempre  citando  Cettina: ”quanta ne richiede la crema”) e aggiungete il cioccolato tagliato a pezzettini.

Riprendete la pasta, stendetela su un piano infarinato con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile e con una formina rotonda ricavatene dei cerchi.

Disponete nel mezzo di ogni cerchio una bella cucchiaiata di ripieno, sigillate i bordi con la chiara d’uovo sbattuta e piegate i cerchi in modo da ottenere dei ravioli.

Friggeteli in olio caldo e poi sgocciolateli perfettamente e spolverizzateli, ancora caldi,  con lo zucchero a velo.

La mia Bibbia dice di mangiarli caldi, ma vi assicuro che saranno buonissimi anche a temperatura ambiente.

Potete prepararli in anticipo e servirli come dessert per una cena estiva con gli amici, accompagnati, per esempio,  dal semifreddo alle mandorle tostate

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Comments

  1. Francesca says:

    Buonissime, le provo questo weekend! E la foto è bellissima!

  2. Ciao, anchio sono siciliana e adoro i dolci! Comunque le tazze a forma di fichi sono fantastiche!!!le voglio anchio!!!passate dal mio blog se vi và! Vi seguirò..ricette interessanti;)

  3. Daniela says:

    E pensare che quelle tazzine sono state salvate dalla spazzatura appena in tempo… Pensa, mia mamma voleva buttarle…
    Sono passata a visitare il tuo blog: è carinissimo! Ricette veloci e sfiziose, lo seguiremo!

  4. Menomale allora!!!;) viva il lieto fine…sono carinissime! Grazie mille x i complimenti! sono agli inizi…ma mi diverte! good cook;)

  5. Che buona ricetta! Grazie x la visita, spero che riesci a trovare tutto il materiale x le bottigliette. Saluti!
    Veronica

  6. Daniela, ça a l’air délicieux, j’adore la ricotta :-)

  7. Daniela says:

    @ Julie.
    Oui, et même avec la ricotta qu’on trouve à Luxembourg ils sont très bons!!

  8. Daniela, io adoro le cassatelle di Castellammare!! Se trovo gli ingredienti anche qui negli States proverò a farle! :) Un bacio a tutti, specialmente a Carlotta!

  9. @ Silvia. Carissima Silvia, basta trovare una ricotta decente. A Lussemburgo ne fanno una che non è tanto male. Grazie della visita e bacioni per te e il maritino!

  10. Chiedo scusa, ma essendo trapanese, ho notato un piccolo errore o meglio dimenticanza nella esposizione e quindi preparazione delle cassatelle siciliane (trapanesi). Che fine ha fatto il marsala?? Ciao a tutti

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