10 consigli per viaggiare con i bambini

By Daniela

Certo, è vero che da quando sono comparsi nella vostra vita i pargoletti, avete dovuto modificare il vostro stile di viaggio. Se, come me, eravate abituati ad alzarvi alle sette, uscire dall’albergo (o forse ostello o tenda) alle otto, con zaino in spalla e scarpe da ginnastica e non ritenere la giornata conclusa e soddisfacente se non dopo aver visitato 4 chiese, 3 musei e 2 parchi, avrete sicuramente già detto addio a quel tipo di vacanza.

Ma non pensate per questo di essere condannati a una serie interminabile di parchi divertimento per bambini o addirittura a dimenticare i viaggi fino a quando i bambini non sono diventati grandi e indipendenti.

Con un po’ di organizzazione e pianificazione e abbassando un po’ la barra delle aspettative, riuscirete a organizzare delle splendide e indimenticabili vacanze formato famiglia.

Ecco alcuni consigli raccolti qua e là da mamme e papà viaggiatori. Spero potranno esservi utili  e che contribuirete anche voi con i vostri consigli!!

  1. Accendete il loro interesse prima della partenza! Parlate dei posti che visiterete, dei personaggi che hanno abitato in un dato luogo e delle loro storie. Cominciate il vostro viaggio dalla libreria (anche online). Al giorno d’oggi per fortuna ci sono tantissime guide fatte proprio per i bambini, ricche di foto e accattivanti illustrazioni. Oltre alle guide potrebbero essere interessanti anche dei libriccini sui personaggi storici che incontrerete in viaggio. Leggete ai bambini la storia di Enrico VIII se pensate di andare a Londra, o di Leonardo da Vinci o della regina Maria Antonietta se passate da Parigi e così via. Per i vostri bambini non fa differenza ascoltare la storia di Barbablù o quella di Elisabetta Prima; si appassioneranno ugualmente. E una volta arrivati sul posto, saranno felici ed emozionati quando visiteranno i luoghi dove hanno abitato i loro nuovi eroi.
  2. Appassionateli alla cucina locale. Parlate loro con entusiasmo delle specialità che assaggerete tutti insieme e poi raccogliete le ricette tipiche, che rifarete una volta tornati a casa. Sarà un po’ come prolungare la vacanza. Vedrete, il vostro entusiasmo sarà contagioso!
  3. Preparate insieme degli album in cui raccontare ciò che farete ogni giorno. Portate con voi astucci con forbici, colla e colori. A fine giornata i vostri piccoli si divertiranno a ritagliare dai dépliant turistici le immagini dei posti che avete visitato e ad appiccicarle sul loro album. I più artistici potranno anche fare dei disegni e i bambini che vanno già a scuola potranno scrivere le loro impressioni.
  4. Per evitare storie e discussioni, nonché la dilapidazione di interi patrimoni, assegnate a ogni bambino una piccola cifra di denaro per la durata del viaggio (o anche se lo preferite, giornaliera) che potranno spendere come vorranno. Vi risparmierete la sequenza interminabile di domande tipo: “mamma me lo compri?” “papà mi dai i soldi?”, ecc… e soprattutto sarete piacevolmente sorpresi di scoprire  come diventano parsimoniosi e attenti al centesimo i bambini quando sono loro a dover amministrare i soldi.
  5. Visitate una sola attrazione al giorno e per poco tempo. Potete anche andare al Louvre, ma scegliete una sola sezione e soprattutto preparate i bambini ai capolavori che vedrete.  Comprate una mini guida (se possibile per bambini) ricca di illustrazioni e disegni da completare,  che spieghi con parole alla loro portata i capolavori esposti. Potrete anche organizzare una piccola caccia al tesoro. Selezionate ad esempio, 5 dipinti o opere d’arte che in qualche modo possano colpire la fantasia dei vostri bambini e fateli trovare a loro. Vedrete come si appassioneranno.  Spesso negli shop dei musei c’è in vendita del materiale prezioso. Tra l’altro sono anche degli interessantissimi posti per fare regali utili e belli.
  6. Se è possibile, scegliete un albergo vicino a un parco. Al termine di una giornata passata a visitare siti impegnativi, i bambini potranno scorrazzare un po’ in libertà, mentre voi adulti vi godrete un po’ di calma.
  7. Se viaggiate in aereo con bambini neonati, allattateli (o offrite loro il biberon) al momento del decollo e dell’atterraggio. Il movimento di suzione farà si che non avranno quel fastidioso male alle orecchie che li fa tanto strillare. Per i bambini più grandi basteranno le caramelline da succhiare che in genere vi offrirà l’hostess. Portatene qualcuna con voi per riserva nel caso in cui avete scelto una compagnia low cost o, come ci è successo recentemente, le caramelline erano state vittime dell’ennesimo taglio al budget della compagnia aerea con cui volavamo.
  8. Non dimenticate la vecchia saggia regola di fissare un punto di incontro se vi perdete in un posto molto affollato.
  9. Coinvolgete i bambini nel gioco dei piccoli detective viaggiatori: chiedete loro di notare tutto quello che è diverso da ciò a cui sono abituati a casa. La guida a destra  e le cabine telefoniche in Inghilterra, le baguette sotto il braccio in Francia, ecc… Inoltre se viaggiate al di fuori della zona EURO, dotate ogni bambino di una piccola calcolatrice per fare le conversioni in valuta locale e viceversa. I bambini si divertiranno un mondo!
  10. Cercate tutti i siti che organizzano visite guidate con attori in costume. Alla Tower of London  i miei figli hanno incontrato Anna Bolena e si sono commossi assistendo al suo processo, a Stoccolma hanno imparato quant’è  dura macinare il grano con le pietre e combattere come veri vichinghi e a New York si sono consolati di essere costretti a dividere la loro stanza tra fratelli, visitando la misera abitazione di una ragazza degli anni Venti del 900, appena emigrata negli States, dove vivevano in otto in un locale minuscolo.
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Comments

  1. Bravissima e grazie per i consigli! Vorrei dire a tutte le neo-mamme che un grosso aiuto può essere anche scegliere mete attrezzate per bambini, l’anno scorso per esempio sono stata a marina di pietrasanta (toscana) e ho trovato la nursery della bepanthenol con i fasciatoi e l’area per allattare è stata proprio una super-comodità…ho visto che c’è anche quest’anno e quindi prediligo questa meta, mi ha risparmiato un bel po’ di stress avanti e indietro dalla spiaggia per cambiare/allattare il bambino tranquilla! pensateci :)

  2. Daniela says:

    @ Eva: Grazie per il feedback e per le informazioni condivise!

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