La cucina degli astronauti: pasticcio di maccheroni al formaggio (Maccaroni cheese)

By Daniela

La cucina degli astronauti

Parte prima

Come tutti sappiamo nello spazio la  forza di gravità agisce in maniera differrente. Questo vuol dire che nella navicella spaziale ogni cosa deve essere ben ancorata, altrimenti rimane sospesa in aria.

Gli astronauti ad esempio devono mangiare con il vassoio ben fissato in grembo, per non vederlo volare via.  Inoltre quando dormono, devono ricordare di legarsi le mani, altrimenti durante la notte rischiano di autoschiaffeggiarsi  da soli…!

La mancanza di gravità porta al fatto che si disperdono più facilmente anche gli aromi, prima di poter essere percepiti dal naso. Poiché non c’è gravità inoltre, le mucose si concentrano nella parte alta del corpo; in poche parole è come se gli astronauti fossero sempre raffreddati. E sappiamo bene tutti come il gusto sia collegato all’odorato. Avete mai notato che quando siete raffreddati avete meno fame? Tutto ciò che mangiate non sa di niente e questo perché “gol daso oddurado don sendide diente”… Quindi per invogliarli a mangiare i loro cibi devono essere sempre saporiti, molto più saporiti del solito e gli astronauti fanno abbondante uso di ketchup, maionese e salse varie. Usano anche sale e pepe, ma diluiti in qualche liquido, perché altrimenti le particelle volerebbero via.

Se finora avete pensato che gli astronauti consumassero cibi diversissimi da quelli che mangiate voi a casa, vi siete proprio sbagliati… :)) ! I loro menu infatti  sono molto simili a quelli che vi preparano mamma e papà. L’unica differenza è che i cibi sono disidratati (senza acqua), perché le astronavi non sono dotate di frigoriferi (però di forni sì) e dunque gli alimenti non si potrebbero conservare a lungo. Prima di consumarli gli astronauti devono reidratarli, cioè aggiungere l’acqua che è stata tolta.

Le bibite non possono essere bevute nei bicchieri, ma in confezioni chiuse e con la cannuccia e ciò sempre a causa dell’assenza di forza di gravità, perché altrimenti le particelle di liquido andrebbero dappertutto.

Gli astronauti devono curare la qualità dei cibi che mangiano (come tutti noi del resto), ma soprattutto devono fare attenzione a non farsi mancare mai il calcio e la vitamina D. Le loro ossa per via della mancanza di gravità diventano meno dense e più fragili e si possono rompere più facilmente. Forse proprio per questo uno dei loro piatti preferiti è il pasticcio di maccheroni e formaggio. Solo che quello per loro è disidratato, invece noi ne prepareremo un bello pieno di una cremosa e filante salsa al formaggio!

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di maccheroni
  • besciamella (preparata con mezzo litro di latte, 50 g farina e 50 g burro, sale e noce moscata)
  • 250 di cheddar o gouda o fontina

Preparate la besciamella (potete utilizzare anche quella già pronta) e tagliate a pezzettini il formaggio. Fatevi aiutare da un adulto e cuocete i maccheroni al dente (scolateli almeno 2 minuti prima del loro tempo di cottura). Ora conditeli con la besciamella, aggiungete il formaggio e fate gratinare in forno per circa 20 minuti.

Siccome non siete ancora partiti per la luna e non avete bisogno di  reidratarli, potete consumarli subito caldi e fumanti.

Buon appetito!

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Comments

  1. Davvero un bel modo per insegnare e cucinare..brava davevro daniela! tengo la ricetta per quando andrà a scuola :-)

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