Biscottini alla vaniglia

By Daniela

Una ricetta profumatissima e facilissima da realizzare per i piccoli cuochini.  Attenzione: per  aprire il baccello di vaniglia fatevi aiutare da un adulto.

E se volete saperne di più su questa spezia, leggete anche il seguito con la storia della signora Vaniglia!

Ingredienti:

  • 200 g farina
  • 80 g burro
  • 80 g zucchero
  • 1 uovo
  • 1 stecca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungete l’uovo e mescolate. Adesso, facendovi aiutare da un adulto, aprite a metà un baccello di vaniglia. Vedrete tanti piccoli puntini neri molto profumati. Avvicinate il nasino e odorateli. Ora, sempre con l’aiuto di un adulto, raschiate il baccello per tirare fuori i punti neri e aggiungeteli all’impasto. Unite la farina e formate una palla. Cercate di lavorare l’impasto velocemente, altrimenti si riscalda troppo con il calore delle vostre manine e i biscotti non vengono bene. Coprite la palla di impasto con la pellicola trasparente e lasciate riposare  in frigorifero per circa 1 ora.

Trascorso questo tempo prendete l’impasto, spargete sul tavolo un po’ di farina e stendetelo con un mattarello. L’impasto non deve essere né troppo sottile (altrimenti i biscottini si romperanno appena cercherete di metterli nella teglia, né troppo spesso, altrimenti verranno duri).

Ritagliate i biscotti con le formine e se vi diverte stampatevi sopra la parola vaniglia, con gli appositi timbrini per biscotti.

Infornate a 160° e fate cuocere per circa 10 minuti.

La storia della signora Vaniglia

La vaniglia è una spezia che viene dall’America del Sud.

Tanto tanto tempo fa, un signore di nome Cristoforo Colombo salpò con le sue tre caravelle alla volta dell’India. Aveva promesso alla regina di Spagna che sarebbe tornato con la nave carica di preziosissime spezie. Cristoforo però non voleva seguire la rotta tradizionale che facevano tutti gli altri. Lui era convinto che la terra fosse rotonda e quindi imbarcandosi dalla Spagna sarebbe arrivato dritto dritto fino alle Indie. In realtà Cristoforo arrivò dritto dritto in America, un continente allora sconosciuto agli europei. Lui però era convintissimo di essere arrivato in India (tanto che chiamò indiani gli abitanti locali). Con sua grande delusione però, sul luogo non trovò neanche una spezia. Niente cannella, noce moscata o zenzero. In compenso gli “indiani” gli fecero conoscere dei lunghi baccelli dall’aroma dolce e inebriante: la vaniglia.

Cristoforo Colombo portò i baccelli in Europa per farli crescere nel vecchio continente. Ma purtroppo la pianta non ne volle sapere di attecchire. Primo, perché il clima amato dalla signora Vaniglia è quello tropicale; secondo, perché per crescere la signora Vaniglia aveva bisogno di un tipo di api particolari, del genere Melipona, che si trovavano solo in Messico.

Al giorno d’oggi la vaniglia viene coltivata soprattutto in Madagascar, oltre che in Messico. La pianta della vaniglia è in realtà un’orchidea, l’unica al mondo a produrre un frutto commestibile. Il fiore della vaniglia non è proprio facilissimo da vedere: si apre una sola volta l’anno e solo per poche ore!

I frutti freschi della vaniglia non hanno nessun profumo. Per potere avere il loro tipico e buonissimo aroma, i baccelli devono essere avvolti in speciali “coperte” e lasciati “sudare” sotto il sole o in forni speciali per molti giorni.

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Comments

  1. meravigliosi!!! E quel timbrino, poi…lo voglioooooooooo

  2. Daniela says:

    Da quando lo abbiamo ogni scusa è buona per fare biscotti e scriverci sopra qualcosa. Pensa che mia figlia e mio figlio ora vogliono i biscotti personalizzati con il loro nome da portarsi a scuola per merenda. ..

  3. Io li ho gia’ assaggiati da te e provero’ subito a farli!!!

    Il problema timbrino esiste anche per me..!!! pregasi fornire nome fornitore ::)

  4. Daniela says:

    @ Ale
    grazie per la visita Ale, quella vera e quella virtuale! Pe quanto riguarda il fornitore di timbrini, ci stiamo mettendo in contatto, vi faremo sapere…..

  5. Ciaoo… ho trovato questa ricetta su internet e la trova molto interessante, una domanda devo usare per forza la stecca di vaniglia o posso anche sostituirla con la vanillina? Aspetto risposta :)

  6. @ Debora

    Ciao Debora, la vaniglia in stecca dà ai biscotti un aroma più intenso e raffinato, ma va benissimo anche la vanillina. I biscottini verranno comunque buonissimi! :)

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