I Lussekatter di Santa Lucia

By Daniela

Questa è la ricetta tradizionale, dal libro Sju sorters Kakor,  per fare i Lussekatter, brioscine profumate allo zafferano che si mangiano in Svezia per tutto il periodo natalizio, ma soprattutto il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. A proposito, Lussekatter significa gatti di Santa Lucia, ma nessuno sa perché si chiamano così. Quel giorno è tradizione che bambini e bambine, vestiti di bianco e con una candela in mano, intonino le note di Sankta Lucia (napoletanissima, ma in versione svedese) e offrano a tutti i profumatissimi Lussekatter, appena sfornati. I cortei di Santa Lucia sono dappertutto, per prima cosa la mattina in famiglia, ma poi anche a scuola, negli uffici , nelle fabbriche, ecc…

Ingredienti per circa 40 brioscine

  • 50 g di burro
  • 5 dl di latte
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere o 50 g di lievito di birra fresco
  • 750 g farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 grammo di zafferano
  • 1 cucchiaino di cognac
  • 125 g di burro ammorbidito
  • 170 g di zucchero
  • 1 uovo;

per dorare e decorare:

  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • uvetta

Preparazione dei Lussekatter

Fate sciogliere il burro in un pentolino e poi aggiungete il latte e portate alla temperatura di 37° o 45° se usate il lievito di birra liofilizzato.

Io vi confesso che ho fatto a occhio, anzi “a mignolo” e sono venuti comunque perfetti.

Mettete il lievito in una grande ciotola e aggiungete a poco a poco il miscuglio di latte e burro  e poi il sale, lo zucchero e la maggior parte della farina. Impastate (io ho usato la planetaria) fino a quando la pasta  non si stacca dai bordi della ciotola.

Adesso coprite con uno strofinaccio umido e lasciate a lievitare fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato di volume (circa 1 ora).  Sciogliete lo zafferano con il cognac in una ciotolina. Lavorate a crema il burro e lo zucchero e poi aggiungete lo zafferano e l’uovo. Aggiungete l’impasto lievitato e il resto della farina, mettendone da parte un po’ per dopo. Lavorate bene fino ad amalgamare il tutto. Se l’impasto dovesse risultare appiccicoso aggiungete un po’ di farina.

Ora  potete sbizzarrirvi a formare i classici Lussekater, quelli a forma di S, oppure brioscine di vari tipi, secondo la tradizione svedese, come ad esempio ha fatto la mia piccola cuochetta.

Fate attenzione a spingere bene l’uvetta nella pasta, così non sarà persa nella lievitazione e cotture delle brioscine

Disponete le vostre brioscine su una teglia facendo attenzione a distanziarle per bene e lasciatele lievitare fino a quando saranno raddoppiate di volume, poi spennellatele con l’uovo sbattuto e cuocete per circa 10 minuti in forno già caldo a 200°.

Parliamo del signor Zafferano

Il signor Zafferano è una spezia conosciuta da tempi antichissimi.

Cari cuochini e cuochine,  non riuscirete neanche a immaginarvi quello che erano capaci di fare i nostri antenati con lo zafferano, oltre, naturalmente,  a utilizzarlo per i loro piatti: c’era chi vi cospargeva i pavimenti dei templi, come le donne troiane, chi profumava i cuscini, chi tingeva i veli delle spose.

Insomma era una spezia tuttofare che, potendoselo permettere (ricordiamo sempre che le spezie nell’antichità erano carissime), conveniva tenere sempre a portata di mano nella dispensa. I medievali poi ne facevano un uso smodato, anche perché la spezia aveva un colore bellissimo: quello dell’oro.

A proposito, avete mai sentito quella fandonia per cui i medievali avrebbero fatto largo uso di spezie perché così non sentivano il puzzo della carne andata a male?  Si tratta in realtà di un’enorme sciocchezza, perché i medievali, così come noi, non mangiavano affatto carne marcia, salvo se non vi erano costretti da qualche carestia, pestilenza, o invasione del nemico (tutte cose ahimè molto frequenti in quel periodo). Inoltre le spezie erano costosissime e potevano permettersele solo i ricchi, che figuratevi se non mangiavano carne freschissima, che tra l’altro costava infinitamente  meno delle spezie!

Ritorniamo al nostro amico signor Zafferano. È molto presente nella cucina mediterranea soprattutto nei piatti salati.

In Svezia invece lo utilizzano anche per i dolci e preparano tantissime prelibatezze profumate con questa spezia. Anche gli svedesi adorano il colore del nostro amico zafferano, che ricorda loro qualcosa di ancora più prezioso dell’oro: il sole!

Ecco perché  lo zafferano è il protagonista indiscusso dei Lussekatter, che si preparano nella notte più lunga dell’anno,  Santa Lucia!

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Comments

  1. buonissimi….mai fatti ma urge rimediare….

  2. Sono davvero belli e molto particolari con lo zafferano. Grazie per le notizie su questa spezia che io adoro. A presto!

  3. le trovo meravigliose!!!
    Complimenti..noi oggi per festeggiare S Lucia pasta e ceci!!!
    Un bacio

  4. @ Babi
    ciao Babi, sai che lo zafferano sta benissimo anche in versione dolce? Queste brioscine hanno un aroma davvero molto particolare… :)!

  5. Bau!
    Che ricetta curiosa, mami e papi dovrebbero assolutamente provarla!!
    Brave, siete sempre originalissime!
    Una leccatina

    Mirty

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