By Daniela
La storia di oggi fu narrata tanto tempo fa da una nonna alla sua nipotina, che l’ha poi raccontata alla sua nipotina che l’ha poi raccontata alla sua nipotina e questo per tante generazioni fino ad arrivare a noi.
C’era una volta un vecchino e una vecchina che abitavano in una piccola casetta ai margini del bosco. La coppia sarebbe stata molto felice se non fosse stato per una cosa: non avevano figli e ne avrebbero tanto desiderato uno. Un giorno mentre la vecchina faceva il panpepato, con un po’ di impasto fece un omino con due braccia, due gambe, un faccino e poi insieme a suo marito con l’uvetta gli fecero gli occhi, il naso, la bocca e persino i bottoncini del suo vestitino. La buona vecchina lo mise poi a cuocere nel forno, ma quando aprì per vedere se l’omino era cotto, questi con un gran balzo salto fuori e scappò via e cominciò a correre a più non posso. La vecchina chiamò il marito e tutti e due cominciarono a inseguirlo, ma non riuscirono ad acchiapparlo. E così l’omino arrivò a un granaio dove lavoravano dei trebbiatori e disse:
Da una vecchina
e da un vecchino
potei scappare e anche voi saprò gabbare.
Corri, corri a perdifiato, io son l’omino di panpepato,
corri, corri ma vedrete, acchiapparmi non potrete!
A queste parole i trebbiatori cominciarono ad inseguirlo, ma sebbene corressero velocemente non riuscirono a prenderlo. E corri, corri l’omino arrivò ad un campo pieno di mietitori e disse loro:
Da una vecchina,
da un vecchino,
da un granaio di trebbiatori
potei scappare
e anche voi saprò gabbare.
Corri, corri a perdifiato, io son l’omino di panpepato,
corri, corri ma vedrete, acchiapparmi non potrete!
A quelle parole i mietitori cominciarono a inseguirlo, ma sebbene corressero a più non posso non riuscirono ad acchiapparlo. E corri, corri, l’omino arrivò da una mucca e disse:
Da una vecchina,
da un vecchino,
da un granaio di trebbiatori,
da un campo pien di mietitori,
potei scappare
e anche te saprò gabbare.
Corri, corri a perdifiato, io son l’omino di panpepato,
corri, corri ma vedrai, acchiapparmi non potrai!
E benché la mucca si lanciasse immediatamente all’inseguimento non poté acciuffarlo. Presto l’omino arrivò da un maiale e disse:
Da una vecchina,
da un vecchino,
da un granaio di trebbiatori,
da un campo pien di mietitori,
da una mucca,
potei scappare
e anche te saprò gabbare.
Corri, corri a perdifiato, io son l’omino di panpepato,
corri, corri ma vedrai, acchiapparmi non potrai!
Il maiale si infuriò e cominciò a correre, ma neanche lui riuscì a prenderlo. E l’omino corse fino a quando arrivò da una volpe e disse:
Da una vecchina,
da un vecchino,
da un granaio di trebbiatori,
da un campo pien di mietitori,
da una mucca e da un maiale
potei scappare
e anche te saprò gabbare.
Corri, corri a perdifiato, io son l’omino di panpepato,
corri, corri ma vedrai, acchiapparmi non potrai!
La volpe disse:
- come dici? Non riesco a sentirti, vieni più vicino!
E quando l’omino di panpepato si avvicinò la volpe lo divorò in un boccone.





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