In viaggio, giocando…

By Carlotta

Molto spesso noi genitori dimentichiamo che per i più piccini il gioco non è solo puro divertimento ma una sorta di tirocinio. Le abilità che si sviluppano relazionandosi con il gioco sono legate al prendere, al guardare all’usare e all’assaggiare.

Da 0 ai 2 anni, inizia la fase detta “orale”. Il bimbo apprende portandosi tutta alla bocca. Poi questa fase si amplifica con la fase del lancio dell’oggetto, della fase eretta e quindi del rotolarsi per terra, cercare di rialzarsi e di conquistare, a fatica (…anche nostra…!), la posizione eretta.

In questa età si ha in concomitanza del movimento quella della lallazione, i primi “borbottii”. Bisogna armarsi di tanta pazienza, non servono grandi giochi…solo una buona dose di tempo-pazienza e dedizione.

Dai 2 ai 4 anni, invece, il gioco diventa “imitazione”. Il bimbo si immedesima nell’adulto. Avrete la bimba che ama lavare i piatti perché vede la mamma farlo. O anche il maschietto che adora fare giardinaggio o maneggiare bulloni e martelli perché imita il papà.

In questa fase il gioco è davvero tutto da inventare, una continua  manipolazione e scoperta della materia pittura, del mondo dei colori, del bricolage, del fare in cucina sempre con un adulto.

Ma…spesso siamo in viaggio. E tra lo stress per non perdere l’aereo e quello di dimenticare qualcosa di importante…c’è anche il “tantrum” di vostro figlio!!

Come fare? Organizzazione è la parola giusta! Fate una lista delle cose must-to-have con voi! Pannolini, pappe, acqua, biberon, copertina, sonaglino…Mai dimenticare il gioco giusto! Ma quale? Cercate di avere anche qualcosa di nuovo, in tal modo avrete (…speriamo…) l’attenzione e l’interesse del vostro bimbo. O anche quello preferito.

I giochi non devono essere voluminosi ne’ complicati. Chiara di In viaggio con Leo, ha scovato e messo insieme per il mondo viaggio-bimbo, tante idee sane, intelligenti e pratiche!!

Non solo giochi di piccola taglia, utili e stimolanti per i bimbi. Ma tante tante idee e attrezzature geniali che risolvono situazioni scomode di viaggio.

Quando i bimbi si fanno più grandi, si possono iniziare i giochi con le regole. In questa fase di crescita, il bimbo dovrà iniziare a confrontarsi con le regole, a relazionarsi con i compagni e a sperimentare la condivisione del gioco con gli altri.

In viaggio con Leo, offre un ventaglio di giochi di società formato mini. Pratici da portare in borsa durante il viaggio in treno-auto-aereo. Utilissimi anche come intrattenimento tra fratelli. E si…perché molti dei giochi che la Chiara ha scelto hanno proprio questa caratteristica. Si può diversificare il livello di difficoltà del gioco. Un solo gioco potrà essere utilizzato a seconda dell’età e quindi da uno o più fratelli.

Che si vuole di più da un gioco??

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Comments

  1. Quando prendevo in continuazione il treno…mi portavo sempre una borsa carica di giochi per i bimbi…ma sbagliavo sempre e alla fine il viaggio risultava lungo e noioso per loro…una soluzione di queste mi sarebbe stata sicuramente utile….
    Un bacione e grazie

  2. Carlotta says:

    @ Renata: grazie a te!! buona giornata. Xxxx

  3. Cara Daniela la parola STOMATICO significa “buono per lo stomaco” perchè questo dolce è l’ideale a fine pasto con del vino dolce ma anche a merenda con del tè….L’ammoniaca eventualmente puoi sostituirla con mezza bustina di lievito.. se lo fai fammi sapere….<ti abbraccio e grazie ancora

  4. Daniela says:

    @ Renata. Che bello! Un dolce da mangiare con la coscienza leggera allora! Tanto fa bene allo stomaco!

Trackbacks

  1. […] Imparando giocando […]

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