Mini-clafoutis al dragoncello

By Carlotta

Artemisia dracunculus ovvero dragoncello, ecco un’erba particolarmente profumata. The Little Kitchen con questa ricetta continua il suo viaggio nel mondo profumato delle erbe aromatiche e delle spezie da tutto il mondo.

Dracunculus significa “piccolo drago”. Ma perché? Forse la forma del cespuglio ricorda quest’animale .

Il dragoncello venne conosciuto dagli Arabi e si diffuse per le guerre delle Crociate. Si dice che in Italia sia arrivato a Siena, in Toscana, perché fu importato da Carlo Magno nel 774 e quindi coltivato nell’orto dell’Abbazia di S. Antimo nei pressi di Montalcino.

Principale ingrediente nella preparazione della salsa bernese, della salsa tartara e della nota salsa al dragoncello.

E’ impiegato per dare sapore a piatti a base di uova ( come abbiamo fatto noi, oggi!), con il pollo ed il pesce arrosto. Noi di TLK con i piccoli chef in erba lo abbiamo utilizzato così…

Ingredienti: (per una boccuccia affamata)

  • 1 uovo
  •  1 C di panna liquida
  •  1 C di parmigiano grattugiato
  •  4-5 foglie di dragoncello
  •  30 g di prosciutto cotto a dadini
  •  sale
  • piccolo stampo, per me quello della Guardini

Preparazione: lavate le foglie di dragoncello e tagliate a cubetti il prosciutto, sempre con un coltellino di plastica. Riscaldate il forno a 180°.

In una ciotola battete l’uovo con il parmigiano grattugiato, la panna, il dragoncello, salate leggermente e aggiungete infine il prosciutto.

Versate il composto negli stampini imburrati e infarinati e infornate per 20 minuti, sorvegliando la cottura. Io ho usato lo stampino in silicone della Guardini.

Mangiate i clafoutis caldi, tiepidi o freddi.

 

 

 

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