La storia delle Olimpiadi spiegata ai bambini

By Daniela

disegno by Valerio

In questi ultimi tempi non si fa altro che parlare di Olimpiadi e gli sportivi di tutto il mondo attendono con ansia la cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2012, che si terrà a Londra il prossimo 27 luglio.

Sul sito www.london2012 potrete trovare tutte le informazioni utili su quest’evento, più il countdown che vi aggiorna in tempo reale su quanti giorni, quante ore e quanti minuti mancano per la cerimonia di apertura.

Ma quando sono nate e qual è la storia delle Olimpiadi?

Le Olimpiadi nacquero in Grecia nella città di Olimpia nel 776 a c.

I giochi, che comprendevano tra gli altri la corsa, il pugilato e il pentathlon (salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, corsa, lotta) si svolgevano ogni quattro anni. Partecipare alle Olimpiadi era un grande onore. Potevano prendervi parte solo i cittadini greci maschi (o con antenati greci) liberi. Per evitare che le donne partecipassero travestite da uomini, gli atleti gareggiavano completamente nudi. Persino il pubblico era composto di soli spettatori maschi. Si racconta che una volta Callipatera, la fierissima madre di un ragazzo che partecipava alle Olimpiadi, per poter vedere suo figlio gareggiare si travestì da uomo.  Scoperto l’inganno fu adottato un provvedimento (che restò in vigore per qualche tempo) che obbligava anche gli spettatori ad assistere alle Olimpiadi…senza vestiti!

Vincere le Olimpiadi era un grandissimo onore. I vincitori erano considerati alla stregua di eroi, anche se il loro premio era un semplice ramoscello di ulivo.

I giochi, che erano disputati in onore di Zeus, oltre ad avere un significato religioso, avevano una grande importanza a livello politico e rappresentavano un  modo per unire il popolo greco. Nell’antichità infatti la Grecia non era uno Stato unitario, ma era formata da tante piccole città stato, che avevano in comune solo la lingua e che spessissimo si combattevano tra loro. Durante le Olimpiadi però erano sospese tutte le guerre.

Poiché erano organizzate in onore di Zeus, un dio pagano, furono guardate con sospetto all’avvento del cristianesimo, abolite definitamente nel 393 d. C. e poi praticamente dimenticate.

Alla fine dell’Ottocento però Pierre De Coubertin, un barone francese che voleva promuovere la pace tra le nazioni, si mise in testa di organizzare nuovamente i giochi olimpici, come quelli della Grecia antica.  E proprio per fare le cose esattamente come erano nell’antichità pretese di non fare partecipare le donne.

Bisognò aspettare le Olimpiadi del 1900 per vedere le atlete partecipare ai giochi, anche se non per tutte le specialità.

Ma è proprio vero che le antiche donne greche non parteciparono mai ai giochi olimpici? O esistevano Olimpiadi per le ragazze nell’antichità? Continuate a seguirci e vi riveleremo un segreto….

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Comments

  1. perchè sono nate le olimpiadi?

  2. @ Giada

    Secondo alcuni storici i giochi olimpici, che iniziarono in Grecia nel 776 A.C., sarebbero nati ispirandosi ai giochi sportivi di carattere religioso che si praticavano a Creta nella società minoica. A parte le tauromachie, mancanti nei giochi olimpici, sostanzialmente gli altri sport praticati erano molto simili. Se vuoi approfondire la storia della società minoica e la sua influenza sulla storia greca puoi leggere il bellissimo libro di Susan Evasdaughter dal titolo “Crete reclaimed”.

  3. perchè nn si facevano anche per la donne *nn nude

  4. perche’ non lo facevano anche per le donne le olimpiadi?

  5. Daniela says:

    @ Stefani
    C’erano anche le Olimpiadi per le ragazze. Leggi un po’ qui :)

    http://littlekitchenworld.it/2012/06/le-olimpiadi-delle-ragazze-nellantichita/

  6. ciaooo!!!!!!!!!!!!!!

  7. dove si leggono le olimpiadi femminili?

  8. sul sito che ha scritto daniela

  9. come si chiama quella donna che si travestì per guardare l’olimpiade del figlio?

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