Londra con bambini: passeggiate n 7 e 13

By Daniela

Ultimamente sono uscite sul mercato tantissime guide di viaggio per bambini e per grandi città come Londra c’è sicuramente l’imbarazzo della scelta. Una delle più carine è London city walks with kids, Chronicles Books. Personalmente mi sono innamorata di questa guida. Consiste in un piccolo cofanetto contenente 50 schede cartonate (belle resistenti) con altrettanti itinerari in giro per la città, tutti a piedi.

Le illustrazioni sono deliziose, le destinazioni a misura di bambino (e adolescente) e in ogni scheda c’è anche la segnalazione di un bel posto dove fare merenda.

Noi abbiamo provato la passeggiata n 13 e la n 7.

Siamo scesi alla stazione di Warwick Avenue e poi abbiamo seguito passo passo le istruzioni della guida. Abbiamo fatto una bella passeggiatina per Little Venice e poi abbiamo preso un battello della London Waterbus Company e siamo scesi, con grande felicità dell’adolescente, ma anche dei più piccolini, a Camden markets.  Eravamo già affamati e quindi ci siamo precipitati a mangiare nel cortile centrale, dove si trovano specialità di tutto il mondo. Tra famiglia e amici abbiamo gustato piatti provenienti dai 4 angoli della terra a prezzi modici da bancarella. Abbiamo un po’ lottato per trovare un tavolo che ci contenesse tutti, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

Dopo mangiato i maschi adulti volevano andare al pub, ma le generazioni più giovani hanno esercitato forti pressioni per andare invece in gelateria. Inutile dirvi chi ha vinto. E così siamo partiti alla volta di Chi Chin labs, su suggerimento di un amico autoctono. Che sorpresa! Questo posto fa pensare più a un laboratorio che a una gelateria (già il nome effettivamente avrebbe dovuto insospettirci) perché è pieno di ampolle e soprattutto enormi bombole piene di Liquid nytrogen, cioè azoto liquido.

Il proprietario armato di maschera protettiva e sempre immerso in nuvoloni di vapore gelido prepara gelati a velocità supersonica. I gusti sono pochissimi (in genere solo 3), ma non si può dire che i gelati non siano freschi.

Armato di planetaria, panna, zucchero e ingrediente del giorno, il signor Ahrash Akbari-Kalhur  prepara la base del gelato davanti agli occhi attenti degli avventori. Poi prende la bombola di azoto et VOILA! In un soffio ecco pronto uno squisito gelato artigianale! L’azoto liquido è un gas inerte, non tossico che raggiunge velocissimamente la temperatura di  -195,82 °C.

La bellezza dell’azoto liquido, mi hanno spiegato, è che il gelato così preparato ha dei cristalli di ghiaccio piccolissimi, per cui viene molto cremoso e inoltre a quanto pare, sottraendo meno calore alla lingua, si riesce a gustarlo meglio.

Insomma la passeggiata in gelateria si è trasformata in una vera e propria lezione di scienza. I figli hanno imparato tantissimo e io più di tutti, visto che in materie scientifiche mi sento sempre un pesce fuor d’acqua.

Se volete ulteriori e più approfondite informazioni scientifiche sul gelato all’azoto e per chi volesse farlo in casa, andate a guardare su questo bellissimo sito, Gravità zero.

E voi quali guide usate per viaggiare con i vostri bimbi? Quali sono le vostre preferite?

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