La nostra prima raccolta: i frutti dimenticati

By Daniela

È cominciato tutto in una fredda giornata di novembre.

Lia, appena conosciuta durante un weekend per foodblogger, mi stava raccontando del suo amore per le passeggiate in montagna e per la natura e a un tratto si fermò con gli occhi accesi di entusiasmo per indicarmi una piantina che con le allegre bacche rosse spiccava nel grigiore invernale.

“Guarda! Un cinorrodio!”

“Un cinoche?”

Si trattava di bacche di rosa canina , una pianta che io conoscevo benissimo, ma solo sotto forma di sciroppi o meglio di marmellate.

Abbiamo cominciato un’appassionata discussione su frutti e verdure di casa nostra non più utilizzati. Sapori dimenticati, un tempo presenti nelle tavole dei nostri nonni e ancora oggi nei loro ricordi, ma difficili se non impossibili da trovare. Varietà che sono state scartate dal mercato in nome dell’uniformità, o  perché danno poca resa, o anche perché le loro preparazioni culinarie sono più laboriose (vedi la mela cotogna, che può essere mangiata solo cotta e per di più è difficile da sbucciare).

Lia ha una cultura incredibile su piante e coltivazioni.

Io sono un’appassionata di storia dell’alimentazione. Mentre Lia parlava, mi è tornata in mente la tragedia del popolo irlandese a metà Ottocento, messo in ginocchio da una carestia provocata da una malattia delle patate. Perché a coltivare una sola varietà succede anche questo, frutti e verdure sono più esposti alle malattie.  La natura ha fatto le cose per bene: esistono oltre 5000 varietà di patate, così che se una varietà si ammala, ce ne sono sempre tante altre che sopravvivono benissimo.

Per me e Carlotta è importante trasmettere queste informazioni soprattutto ai bambini e la buona educazione alimentare passa attraverso l’educazione al gusto. E’ importante che  fin da piccoli i bimbi vengano esposti ai sapori più svariati, ma sempre naturali e non estremi e gonfiati di glutammato come avviene nei fast food o per le preparazioni industriali. E quale migliore ginnastica per le loro giovani papille gustative che esercitarsi a distinguere ad esempio tra le sfumature di sapore tra una varietà di pera e l’altra (a proposito ne esistono circa 5000, tra cui la nostrana pera ubriaca, una pera con la buccia verde, ma la polpa rossa, dolce e profumata)? Desideriamo cominciare questo viaggio della memoria e dei sapori, partendo dal giardino di casa nostra e vi invitiamo ad andare a caccia di sapori insieme a noi.

Lia si occuperà della verdura dimenticata, io e Carlotta della frutta.

Ecco le regole per partecipare alla raccolta:

  1. serve una foto del frutto o dell’ortaggio tal quale  e poi la foto finale del piatto con la descrizione della ricetta;
  2. il frutto/ortaggio deve essere di stagione, non abbiate fretta la raccolta dura un anno;
  3. esponete il banner nella ricetta e nel blog, più visibilità date a questo progetto più ricette avremo;
  4. le ricette con la frutta le raccoglieremo io e Carlotta, mentre quelle con gli ortaggi Lia, lasciate un messaggio sotto il post giusto e nel blog giusto!
  5.  per chi non ha il blog ma ha le foto e la ricetta può mandarla ai ns indirizzi e-mail, li pubblicheremo noi e li inseriremo nella raccolta, la nostra  mail è congusto.littlekitchen@gmail.com (per le ricette di frutta), mentre quella di Lia  è montagnedibiscotti@hotmail.com  (per le ricette con le verdure).
  6. non si vince nulla, si condivide il sapere.

Buona caccia!

Il  banner per la frutta è

Il banner per la verdura

Prossimamente la mia preferita con la marmellata di rosa canina!

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Comments

  1. Come già detto a Lia e’ una splendida idea, inoltre ho potuto sbirciare il vostro blog e son rimasta colpita.. ho una “nana” di quasi 7 mesi da educare al cibo e penso proprio che vi seguirò da vicino!
    Ciao
    Paola

  2. Daniela says:

    @ Paola
    grazie per la visita Paola e continua a seguirci! Noi siamo specializzate in “nanetti” :)

  3. MASSIMO says:

    Idea geniale e stupenda. E’ molto interessante trasmettere alle nuove generazione frutti che ai loro tempi i nostri nonni o genitori mangiavano. Io ricordo che la mia mamma Assunta aveva una amica che da una villetta, in zona Varano, ci portava nel periodo dopo l’estate le lazzarole, sembravano delle mele nane di colore giallo e un sapore che ancora ricordo come se fosse ieri tra la mela e la nespola ed erano molto dissetanti. Chissa se le potrò più mangiare. Grazie per avermi fatto fare un tuffo nel passato.

  4. Daniela says:

    @ Massimo
    Che bel commento Massimo! Ci hai fatto venire proprio la curiosità di assaggiare queste lazzarole, ma si trovano ancora? E in tal caso ci manderesti una ricetta?

  5. Ciao Daniela, ho conosciuto la vostra iniziativa grazie a Luisa di “Di Necessità Virtù”. L’iniziativa mi piace molto, volevo chiederti se potevo ripubblicare una ricetta per partecipare alla raccolta.

    Grazie,
    Valentina

  6. Daniela says:

    @ Valentina.

    Puoi tranquillamente ripubblicare una ricetta già pubblicata. Sei la benvenuta! :)

  7. Massimo, le azzeruole si trovano ancora, alcuni vivaisti appassionati hanno salvato queste ed altre varietà di frutti antichi . Io ne conosco 3 varietà. Se vi interessa trovare alberi ed arbusti da bacche e piccoli frutti vi conviene venire il 20 e 21 ottobre alla fiera di Masino, dove ce ne sono tantissimi.

  8. Ciao Carlotta,
    ti ringrazio per il tuo commento e per l’invito a questo vostro Contest a cui partecipo volentieri.
    il vostro blog mi piace e vi seguirò volentieri.
    Saluti Guerino

  9. Carlotta says:

    @ Guerino: Bravo: sei il benvenuto!! Salutissimi.

  10. Ciao Daniela e Carlotta, ecco la ricettina per voi … con bacche di sambuco :)

    http://aspassoperingredienti.blogspot.it/2012/10/gelato-alle-bacche-di-sambuco-e-zenzero.html

  11. Daniela says:

    @ Valentina

    Grazie!! Non vediamo l’ora di provarla!

  12. lastufaeconomica says:

    Che bello! Anche io mi occupo dei frutti dimenticati, sono molto interessanti e soprattutto non bisogna perdere le tradizioni, perchè è importante trasmetterle ai bambini.
    Ho delle ricette di prugnole, sono del mese di settembre, ae possono andare bene ve le mando.

  13. @ lastufaeconomica

    le ricette di prugnole vanno benissimo grazie!

  14. Ciao,
    quasi mi vergogno, sono mesi che dovevo passare a mettervi questa ricetta.
    http://dinecessitavirtu.altervista.org/petto-di-pollo-con-salsa-al-melograno-zucca-e-spezie/
    se qualcosa non va ci sentiamo (lo so, manca la foto del melograno, lia mi ha già perdonato :) )

  15. Daniela says:

    @ Luisa

    Grazie Luisa per questa ricettina sfiziosissima!

  16. SALVE!!!!!!
    bellissima idea questa raccolta!!! adoro i frutti dimenticati e cerco di non farli dimenticare ad amici e parenti…perciò, ogni anno, mi sobbarco dei lavori certosini per alimentare i ricordi!!!
    vorrei partecipare con queste due ricette:
    http://pasticciepasticcini-mimma.blogspot.it/2012/09/la-cotognata.html
    http://pasticciepasticcini-mimma.blogspot.it/2012/07/marmellata-di-zucchine-lunghe.html

    dimmi se va bene!!!
    intanto metto il banner nel mio blog e nei post!!!
    colgo l’occasione per invitarvi a partecipare al mio primo contest!!! ci sono dei bei premi!!!
    vi aspettooooooo!!!!!!!!

  17. @ Mimma
    Grazie mille per le ricette. Quella della marmellata di zucchine lunghe deve essere favolosa!

  18. Bellissima iniziativa, parteciperò di sicuro. Ad agosto torno nella mia Calabria, nel paese dei miei nonni, e di sicuro riuscirò a trovare qualche ricetta interessante (e a prepararla ovviamente). Ho una mezza idea su qualcosa a base di “piretta” agrume tipico di quelle parti.

  19. Daniela says:

    @ Andrea
    Sono curiosissima! Mai sentito parlare di piretta prima d’ora! :)

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