Let’s learn history in the kitchen! Medieval little spiced pears cakes

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By Daniela

Lately we are organising historical cooking workshops at some schools and therefore we are specialising in ancient medieval recipes revisited for modern children taste. The following recipe has had much success among children and can also be adapted to intolerants to dairy products by using oil instead of butter and eliminating milk from the topping. Of course it would be possible to prepare the entire recipe with the tools of the past, but for practical reasons combined with a chronic lack of time, I used the mixer to make the dough.

Ingredients for 10 little cakes or a big one:

for the dough: 500 g flour, 220 g water, 1 cube of fresh yeast, 2 tablespoons of sugar, 2 eggs, 60 g butter, 1 pinch of salt;

for the filling: 5 pears, 3 tablespoons honey, saffron, cinnamon;

for the topping: 1 egg, 2 tablespoons honey, 2 tablespoons milk, cinnamon.

Waxed paper, paper moulds, pastry brushes. (more…)

Let’s learn history in the kitchen! The ricotta globuli of the ancient Romans

globuli

By Daniela

There is no better way to learn history that to involve all senses, especially taste and smell. Sometimes thousands years old recipes can be pleasantly surprising as it is the case of this ancient Romans dessert: ricotta dumplings (globuli) with honey, simple to make and delicious.

The original version of the recipe had the globuli fried in olive oil. But I think they taste even better when baked in the oven. Obviously this recipe does not contain sugar, because the Romans did not know it.

 

Ingredients for about 40 globuli: (more…)

One dough, countless variations of biscuits!

biscuits

By Daniela

In my family there are those who love chocolate chip biscuits, those who prefer coffee flavored biscuits, and those who love feeling apple chunks in the dough … This recipe not only makes everyone agree, but it triggers the imagination of the little chefs and adolescents cooks who will conjure up  and test endless new combinations!

Make the dough and divide it into as many parts as the falvors of biscuits. You can also brush the biscuits with beaten egg and coat with granulated sugar BEFORE baking, or cover with icing sugar AFTER baking, or fill with jam or chocolate cream.

Ingredients for about fifty biscuits:

  • 500 g flour,
  • 2 teaspoons of baking powder,
  • 225 g sugar, (more…)

Cooking classes for children, The Little Kitchen

compleanno in cucina

In our courses kids touch, smell, cook,  learn nutrition  and history, and consume a homemade snack, in a culinary journey that involves all the senses.

At the end of each lesson the children bring home a bag with the creation of the day.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

June: 2 -9    from 16.00 to 18.0 (double lesson with Party with parents)

Course timetable: Tuesday from 16.00 to 18.00

Location: Bertrange

The cost of the term (10 lessons) is 220€

CCP IBAN LU83 1111 7001 9044 0000 Congusto asbl

To holders of Dante (Family or Junior) card and Slow Food Grand-Duche card will be offered a welcome gift.

(Italiano) L’importanza delle verdure invernali

L’importanza delle verdure di stagione invernali.

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale. Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.
Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.
In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola?
…broccoletti, carciofi, e finocchi sono ora “in produzione” e allora perché non approfittare e variare il nostro tran-tran culinario??..oltre al fatto che contengono nutrienti essenziali per i disagi dell’inverno.
Vediamo un po’:
il carciofo già apprezzato all’epoca degli Etruschi, ha poche calorie (…evvai…!!) ed è ricco di fibre, potassio, ferro e calcio.
Per assumere tutte queste importanti sostanze nutritive è meglio gustarlo a crudo. Ripulitelo dalle barbe e insaporitelo con olio e limone, come carpaccio.
Pensate che il carciofo è della stessa famiglia di girasoli e margherite, è quindi un fiore. Esiste il carciofo Spinoso Sardo, il violetto di Puglia, il Romanesco e il Morello.
Il broccoletto era considerato dai Romani un vero e proprio super-cibo!!
Cucinatelo in poca acqua o meglio al vapore per preservare vitamine, antiossidanti ed enzimi importanti.
Potete cucinarlo con la pasta, famose sono le orecchiette e anche con le vongole…sempre con una cottura piuttosto breve.
Il finocchio, quando è fresco, è bianco e la sua superficie deve essere liscia. Lo si sgranocchia piacevolmente perché fresco al gusto e con il suo alto potere saziante oltre ad essere digestivo, e anche lenitivo e diuretico.
Lo si gusta preferibilmente a crudo, in pinzimonio o anche ad insalata. La mia mamma li cucinava spesso al forno con della besciamella.
Ma in questo periodo potete anche utilizzare altre verdure non così conosciute. Come il sedano rapa, il topinambur, il cavolo nero e il cardo.
Con il sedano rapa potete fare una purea, o gustarlo a crudo in insalata. Mentre il topinambur, io lo adoro, ha un sapore delicato tra la patata e il carciofo.
Il cavolo nero lo si usa spesso nelle zuppe. Famosa è la ribollita…presto vi postero’ la ricetta che viena dalla mia famiglia.
E il cardo? Questo generalmente va cotto a vapore o lesso. Si usano le costole piu’ tenere ed è il protagonista della ricetta piemontese, bagna cauda.
Lo conoscete il metodo sottosopra ??
Cercate di alternare, nella vostra programmazione in cucina, le verdure che crescono sotto terra, radici e tuberi, e quelle che crescono a livello della terra, i bulbi. Con quelle che crescono fuori, i fiori, i frutti e le foglie. Complicato?? Non credo…
Provateci, ne trarrete solo grandi benefici!!

L’importanza delle verdure di stagione invernali.

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale. Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.
Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.
In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola?
…broccoletti, carciofi, e finocchi sono ora “in produzione” e allora perché non approfittare e variare il nostro tran-tran culinario??..oltre al fatto che contengono nutrienti essenziali per i disagi dell’inverno.
Vediamo un po’:
il carciofo già apprezzato all’epoca degli Etruschi, ha poche calorie (…evvai…!!) ed è ricco di fibre, potassio, ferro e calcio.
Per assumere tutte queste importanti sostanze nutritive è meglio gustarlo a crudo. Ripulitelo dalle barbe e insaporitelo con olio e limone, come carpaccio.
Pensate che il carciofo è della stessa famiglia di girasoli e margherite, è quindi un fiore. Esiste il carciofo Spinoso Sardo, il violetto di Puglia, il Romanesco e il Morello.
Il broccoletto era considerato dai Romani un vero e proprio super-cibo!!
Cucinatelo in poca acqua o meglio al vapore per preservare vitamine, antiossidanti ed enzimi importanti.
Potete cucinarlo con la pasta, famose sono le orecchiette e anche con le vongole…sempre con una cottura piuttosto breve.
Il finocchio, quando è fresco, è bianco e la sua superficie deve essere liscia. Lo si sgranocchia piacevolmente perché fresco al gusto e con il suo alto potere saziante oltre ad essere digestivo, e anche lenitivo e diuretico.
Lo si gusta preferibilmente a crudo, in pinzimonio o anche ad insalata. La mia mamma li cucinava spesso al forno con della besciamella.
Ma in questo periodo potete anche utilizzare altre verdure non così conosciute. Come il sedano rapa, il topinambur, il cavolo nero e il cardo.
Con il sedano rapa potete fare una purea, o gustarlo a crudo in insalata. Mentre il topinambur, io lo adoro, ha un sapore delicato tra la paL’importanza delle verdure di stagione invernali.

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale. Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.
Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.
In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola?
…broccoletti, carciofi, e finocchi sono ora “in produzione” e allora perché non approfittare e variare il nostro tran-tran culinario??..oltre al fatto che contengono nutrienti essenziali per i disagi dell’inverno.
Vediamo un po’:
il carciofo già apprezzato all’epoca degli Etruschi, ha poche calorie (…evvai…!!) ed è ricco di fibre, potassio, ferro e calcio.
Per assumere tutte queste importanti sostanze nutritive è meglio gustarlo a crudo. Ripulitelo dalle barbe e insaporitelo con olio e limone, come carpaccio.
Pensate che il carciofo è della stessa famiglia di girasoli e margherite, è quindi un fiore. Esiste il carciofo Spinoso Sardo, il violetto di Puglia, il Romanesco e il Morello.
Il broccoletto era considerato dai Romani un vero e proprio super-cibo!!
Cucinatelo in poca acqua o meglio al vapore per preservare vitamine, antiossidanti ed enzimi importanti.
Potete cucinarlo con la pasta, famose sono le orecchiette e anche con le vongole…sempre con una cottura piuttosto breve.
Il finocchio, quando è fresco, è bianco e la sua superficie deve essere liscia. Lo si sgranocchia piacevolmente perché fresco al gusto e con il suo alto potere saziante oltre ad essere digestivo, e anche lenitivo e diuretico.
Lo si gusta preferibilmente a crudo, in pinzimonio o anche ad insalata. La mia mamma li cucinava spesso al forno con della besciamella.
Ma in questo periodo potete anche utilizzare altre verdure non così conosciute. Come il sedano rapa, il topinambur, il cavolo nero e il cardo.
Con il sedano rapa potete fare una purea, o gustarlo a crudo in insalata. Mentre il topinambur, io lo adoro, ha un sapore delicato tra la patata e il carciofo.
Il cavolo nero lo si usa spesso nelle zuppe. Famosa è la ribollita…presto vi postero’ la ricetta che viena dalla mia famiglia.
E il cardo? Questo generalmente va cotto a vapore o lesso. Si usano le costole piu’ tenere ed è il protagonista della ricetta piemontese, bagna cauda.
Lo conoscete il metodo sottosopra ??
Cercate di alternare, nella vostra programmazione in cucina, le verdure che crescono sotto terra, radici e tuberi, e quelle che crescono a livello della terra, i bulbi. Con quelle che crescono fuori, i fiori, i frutti e le foglie. Complicato?? Non credo…
Provateci, ne trarrete solo grandi benefici!!
tata e il carciofo.
Il cavolo nero lo si usa spesso nelle zuppe. Famosa è la ribollita…presto vi postero’ la ricetta che viena dalla mia famiglia.
E il cardo? Questo generalmente va cotto a vapore o lesso. Si usano le costole piu’ tenere ed è il protagonista della ricetta piemontese, bagna cauda.
Lo conoscete il metodo sottosopra ??
Cercate di alternare, nella vostra programmazione in cucina, le verdure che crescono sotto terra, radici e tuberi, e quelle che crescono a livello della terra, i bulbi. Con quelle che crescono fuori, i fiori, i frutti e le foglie. Complicato?? Non credo…
Provateci, ne trarrete solo grandi benefici!!


By Carlotta

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale.

Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.

Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.

In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola? (more…)