(Italiano) L’importanza delle verdure invernali

L’importanza delle verdure di stagione invernali.

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale. Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.
Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.
In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola?
…broccoletti, carciofi, e finocchi sono ora “in produzione” e allora perché non approfittare e variare il nostro tran-tran culinario??..oltre al fatto che contengono nutrienti essenziali per i disagi dell’inverno.
Vediamo un po’:
il carciofo già apprezzato all’epoca degli Etruschi, ha poche calorie (…evvai…!!) ed è ricco di fibre, potassio, ferro e calcio.
Per assumere tutte queste importanti sostanze nutritive è meglio gustarlo a crudo. Ripulitelo dalle barbe e insaporitelo con olio e limone, come carpaccio.
Pensate che il carciofo è della stessa famiglia di girasoli e margherite, è quindi un fiore. Esiste il carciofo Spinoso Sardo, il violetto di Puglia, il Romanesco e il Morello.
Il broccoletto era considerato dai Romani un vero e proprio super-cibo!!
Cucinatelo in poca acqua o meglio al vapore per preservare vitamine, antiossidanti ed enzimi importanti.
Potete cucinarlo con la pasta, famose sono le orecchiette e anche con le vongole…sempre con una cottura piuttosto breve.
Il finocchio, quando è fresco, è bianco e la sua superficie deve essere liscia. Lo si sgranocchia piacevolmente perché fresco al gusto e con il suo alto potere saziante oltre ad essere digestivo, e anche lenitivo e diuretico.
Lo si gusta preferibilmente a crudo, in pinzimonio o anche ad insalata. La mia mamma li cucinava spesso al forno con della besciamella.
Ma in questo periodo potete anche utilizzare altre verdure non così conosciute. Come il sedano rapa, il topinambur, il cavolo nero e il cardo.
Con il sedano rapa potete fare una purea, o gustarlo a crudo in insalata. Mentre il topinambur, io lo adoro, ha un sapore delicato tra la patata e il carciofo.
Il cavolo nero lo si usa spesso nelle zuppe. Famosa è la ribollita…presto vi postero’ la ricetta che viena dalla mia famiglia.
E il cardo? Questo generalmente va cotto a vapore o lesso. Si usano le costole piu’ tenere ed è il protagonista della ricetta piemontese, bagna cauda.
Lo conoscete il metodo sottosopra ??
Cercate di alternare, nella vostra programmazione in cucina, le verdure che crescono sotto terra, radici e tuberi, e quelle che crescono a livello della terra, i bulbi. Con quelle che crescono fuori, i fiori, i frutti e le foglie. Complicato?? Non credo…
Provateci, ne trarrete solo grandi benefici!!

L’importanza delle verdure di stagione invernali.

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale. Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.
Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.
In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola?
…broccoletti, carciofi, e finocchi sono ora “in produzione” e allora perché non approfittare e variare il nostro tran-tran culinario??..oltre al fatto che contengono nutrienti essenziali per i disagi dell’inverno.
Vediamo un po’:
il carciofo già apprezzato all’epoca degli Etruschi, ha poche calorie (…evvai…!!) ed è ricco di fibre, potassio, ferro e calcio.
Per assumere tutte queste importanti sostanze nutritive è meglio gustarlo a crudo. Ripulitelo dalle barbe e insaporitelo con olio e limone, come carpaccio.
Pensate che il carciofo è della stessa famiglia di girasoli e margherite, è quindi un fiore. Esiste il carciofo Spinoso Sardo, il violetto di Puglia, il Romanesco e il Morello.
Il broccoletto era considerato dai Romani un vero e proprio super-cibo!!
Cucinatelo in poca acqua o meglio al vapore per preservare vitamine, antiossidanti ed enzimi importanti.
Potete cucinarlo con la pasta, famose sono le orecchiette e anche con le vongole…sempre con una cottura piuttosto breve.
Il finocchio, quando è fresco, è bianco e la sua superficie deve essere liscia. Lo si sgranocchia piacevolmente perché fresco al gusto e con il suo alto potere saziante oltre ad essere digestivo, e anche lenitivo e diuretico.
Lo si gusta preferibilmente a crudo, in pinzimonio o anche ad insalata. La mia mamma li cucinava spesso al forno con della besciamella.
Ma in questo periodo potete anche utilizzare altre verdure non così conosciute. Come il sedano rapa, il topinambur, il cavolo nero e il cardo.
Con il sedano rapa potete fare una purea, o gustarlo a crudo in insalata. Mentre il topinambur, io lo adoro, ha un sapore delicato tra la paL’importanza delle verdure di stagione invernali.

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale. Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.
Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.
In questo periodo di freddo chi sono i protagonisti della nostra tavola?
…broccoletti, carciofi, e finocchi sono ora “in produzione” e allora perché non approfittare e variare il nostro tran-tran culinario??..oltre al fatto che contengono nutrienti essenziali per i disagi dell’inverno.
Vediamo un po’:
il carciofo già apprezzato all’epoca degli Etruschi, ha poche calorie (…evvai…!!) ed è ricco di fibre, potassio, ferro e calcio.
Per assumere tutte queste importanti sostanze nutritive è meglio gustarlo a crudo. Ripulitelo dalle barbe e insaporitelo con olio e limone, come carpaccio.
Pensate che il carciofo è della stessa famiglia di girasoli e margherite, è quindi un fiore. Esiste il carciofo Spinoso Sardo, il violetto di Puglia, il Romanesco e il Morello.
Il broccoletto era considerato dai Romani un vero e proprio super-cibo!!
Cucinatelo in poca acqua o meglio al vapore per preservare vitamine, antiossidanti ed enzimi importanti.
Potete cucinarlo con la pasta, famose sono le orecchiette e anche con le vongole…sempre con una cottura piuttosto breve.
Il finocchio, quando è fresco, è bianco e la sua superficie deve essere liscia. Lo si sgranocchia piacevolmente perché fresco al gusto e con il suo alto potere saziante oltre ad essere digestivo, e anche lenitivo e diuretico.
Lo si gusta preferibilmente a crudo, in pinzimonio o anche ad insalata. La mia mamma li cucinava spesso al forno con della besciamella.
Ma in questo periodo potete anche utilizzare altre verdure non così conosciute. Come il sedano rapa, il topinambur, il cavolo nero e il cardo.
Con il sedano rapa potete fare una purea, o gustarlo a crudo in insalata. Mentre il topinambur, io lo adoro, ha un sapore delicato tra la patata e il carciofo.
Il cavolo nero lo si usa spesso nelle zuppe. Famosa è la ribollita…presto vi postero’ la ricetta che viena dalla mia famiglia.
E il cardo? Questo generalmente va cotto a vapore o lesso. Si usano le costole piu’ tenere ed è il protagonista della ricetta piemontese, bagna cauda.
Lo conoscete il metodo sottosopra ??
Cercate di alternare, nella vostra programmazione in cucina, le verdure che crescono sotto terra, radici e tuberi, e quelle che crescono a livello della terra, i bulbi. Con quelle che crescono fuori, i fiori, i frutti e le foglie. Complicato?? Non credo…
Provateci, ne trarrete solo grandi benefici!!
tata e il carciofo.
Il cavolo nero lo si usa spesso nelle zuppe. Famosa è la ribollita…presto vi postero’ la ricetta che viena dalla mia famiglia.
E il cardo? Questo generalmente va cotto a vapore o lesso. Si usano le costole piu’ tenere ed è il protagonista della ricetta piemontese, bagna cauda.
Lo conoscete il metodo sottosopra ??
Cercate di alternare, nella vostra programmazione in cucina, le verdure che crescono sotto terra, radici e tuberi, e quelle che crescono a livello della terra, i bulbi. Con quelle che crescono fuori, i fiori, i frutti e le foglie. Complicato?? Non credo…
Provateci, ne trarrete solo grandi benefici!!


By Carlotta

Le verdure di stagione sono come uno scudo protettivo contro il freddo invernale. E’ quindi importante mangiare e scegliere verdure e frutta stagionale.

Raccolti nel pieno della maturazione, mantengono vitamine e valori nutrizionali al massimo.

Mangiare secondo la stagionalità significa rispettare anche i ritmi biologici delle leggi della natura, e vivere in armonia con l’ambiente significa mantenere il giusto benessere mentale e fisico.

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Mamma, facciamo le ciambelle per merenda?

ciambelle   By Daniela L’altro giorno la mia bambina, vuoi perché aveva desiderio di una merenda tradizionale, vuoi perché aveva voglia di ricordarsi delle merende estive al mare, visto che qui non la finisce più di nevicare,  mi ha chiesto di prepararle le ciambelle. Le ciambelle sono facilissime da fare, bisogna solo ricordarsi di lasciarle lievitare 2 volte veramente  a lungo. Io ho preparato l’impasto e poi la cuochina si è divertita a formare le ciambelle, a friggerle (nella friggitrice sotto la mia attenta supervisione) e a passarle nello zucchero, per poi dichiarare tutta soddisfatta a papà che aveva fatto tutto lei da sola e che mamma aveva solo fatto l’impasto. Ingredienti per 12 ciambelle:

  • 375 g farina,
  • 20 g lievito di birra fresco,
  • 40 g zucchero, (more…)

(Italiano) Intervista ad una mamma creativa

By Carlotta

Continua la rassegna d’interviste a mamme che non fanno sono le mamme… Camilla è una donna che si divide tra lavoro, famiglia e casa. E anche un po’ di pilates!

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(Italiano) Il pane dolce ai cranberries per la prima colazione

By Daniela

La prima colazione, ormai lo sappiamo tutti, è un pasto fondamentale per iniziare bene la giornata. Per i nostri ragazzi perché favorisce la concentrazione a scuola e inoltre, specie se fanno molta attività fisica, perché ricostituisce le riserve di glicogeno e contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Anche mamme e papà, che magari non fanno tutto questo sport, non devono saltarla mai perché risveglia e dà una bella sferzata al metabolismo corporeo.

Forte di tutta questa bella teoria mi sono data alla sperimentazione di ricette per rendere la colazione sempre più interessante per figli e marito (che sono tutti sportivissimi tranne me) e ho ripescato la ricetta di questo buonissimo pane dolce ai cranberries, che può essere mangiato così o spalmato di formaggio cremoso o ricotta. Da non dimenticare che i  cranberries sono pieni zeppi di antiossidanti, vitamina C e calcio e una loro assunzione regolare combatte varie patologie e protegge da osteoporosi, cistiti, e colesterolo alto.

Ingredienti:

  • 260 g farina,
  •  ½ cucchiaino di sale, (more…)

(Italiano) Un gioiello di mashmallows per San Valentino

By Carlotta

Io e la mia petit chef avevamo voglia di regalare qualcosa di prezioso al  papi per San Valentino, e così tra una cosa e l’altra mi è venuta quest’idea tanto carina .

Un bricolage alimentare molto creativo ma soprattutto facilissimo.

Un’idea da fare anche per i party bags alle feste dei vostri pargoli o anche come intrattenimento ad una festa “just x girls”!!

Niente farina, mestoli e padelle, ma solo pietre preziose (i mashmallows)  tanto zuccherine e qualche altra cosetta per fare un braccialetto colorato e pronto per essere mangiucchiato…

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