
By Daniela
PALERMO WITH KIDS
Itinerario n. 2
Questa passeggiata comincia a Villa Garibaldi, raggiungibile con i mezzi pubblici o in macchina (uno dei rari posti a Palermo dove è abbastanza semplice posteggiare).
Vi troverete davanti a un giardino recintato: villa Garibaldi. Attenzione, non cercate la villa… perché non c’è! I palermitani hanno l’abitudine di chiamare ville i parchi e i giardini e quindi villa Garibaldi, villa Giulia, villa Bonanno… Tutti giardini senza l’ombra di una villa!
Se circumnavigate la piazza passate davanti allo Steri.

Palazzo Chiaramonte, detto Steri
Il palazzo fu costruito intorno al 1300 da un’importantissima famiglia siciliana: i Chiaramonte. In quel periodo la loro potenza eguagliava quella dei re. Il palazzo piacque così tanto, che molti in Sicilia vollero imitarlo e così nacque lo stile gotico chiaramontano.
Nel 1400 vi si rifugiò la bella regina Bianca, che cercava disperatamente di fuggire al suo corteggiatore/persecutore Bernardo Cabrera, innamorato della nobildonna (un pochino) e di tutte le sue ricchezze (moltissimo). Una notte Bianca fu avvisata che Bernardo stava per penetrare nel castello per rapirla e allora la nostra eroina scappò così com’era, senza neanche tempo di rivestirsi e pettinarsi, accompagnata dalle sue fedeli ancelle.
Nel 1600 il palazzo divenne la sede della Santa inquisizione. Era qui che venivano rinchiusi i sospettati di eresia e stregoneria. I poveri prigionieri e prigioniere hanno inciso sui muri del carcere le loro preghiere e parole di disperazione. E le cosiddette streghe venivano bruciate proprio davanti allo Steri, dove ora c’è villa Garibaldi. Continua a leggere »